Il progetto ha previsto la riqualificazione completa di un locale commerciale situato nel cuore del centro storico di Roma, con l'obiettivo di trasformarlo in un moderno ristorante dedicato alla preparazione e somministrazione di sushi. L'intervento ha richiesto un'attenta calibrazione tra le esigenze operative di un'attività di ristorazione contemporanea e il rispetto dei vincoli architettonici imposti dal contesto storico di pregio.
Il progetto prevede una razionalizzazione degli spazi interni per ottimizzare i flussi di lavoro e l'accoglienza dei clienti, articolandosi su due livelli:
- Piano Terra: L'area di somministrazione è stata divisa in sale accoglienti, al centro delle quali spicca il banco di lavorazione a vista. Questo elemento, vero e proprio fulcro del locale, è stato concepito interamente su misura: sono stati redatti progetti esecutivi dettagliati del mobilio (piante, prospetti, sezioni e dettagli costruttivi) per integrare perfettamente le vetrine espositive, i piani di lavoro e le postazioni operative del Laboratorio Freddo, garantendo al contempo un forte impatto estetico.
- Piano Seminterrato (Servizi e Logistica): Originariamente adibito a magazzino, il piano inferiore è stato oggetto di una radicale ridistribuzione. Oltre a preservare un'adeguata area di stoccaggio, sono stati ricavati un nuovo blocco per i servizi igienici e un locale spogliatoio a norma per il personale.
La complessità dell'intervento e la sua ubicazione hanno richiesto un iter procedurale rigoroso e articolato:
- Ricadendo l'immobile all'interno del centro storico di Roma, il progetto è stato preventivamente sottoposto al parere della Soprintendenza di Stato, ottenendo l'autorizzazione formale per l'esecuzione di tutte le opere architettoniche e di allestimento;
- La realizzazione dei nuovi servizi igienici e dello spogliatoio al piano seminterrato ha reso necessaria la presentazione di una pratica edilizia specifica per il cambio di destinazione d'uso dei locali. L'iter si è concluso con esito positivo a seguito del regolare pagamento degli oneri concessori;
- Per l'avvio effettivo dell'attività, è stata depositata la SCIA di somministrazione di alimenti e bevande. Contestualmente, è stata presentata e gestita la pratica per l'autorizzazione delle insegne esterne presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), nel pieno rispetto dei regolamenti sul decoro urbano previsti per il centro storico capitolino.










